Io considero la scienza della natura, insieme con la musica, la poesia e la pittura, come la maggiore realizzazione dello spirito umano. (Karl Popper)

Una delle tipologie di riprese naturalistiche più contestate, discusse e delicate è quella dello spostare, momentaneamente, una specie dal suo habitat per inserirla in un contesto di terrario o acquario per realizzare riprese diversamente impossibili o quasi…
Pensate al “magico” micro-mondo dello stagno con acque torbidissime e fondali molto bassi e fangosi, come si possono effettuare riprese delle fasi salienti dei suoi abitanti, come ad esempio gli anfibi senza applicare queste strategie?
Le mie prime fotografie di questo tipo risalgono a circa vent’anni fa, ricordo ancora benissimo la già vecchia Canon ftb e i piccoli flash manuali che non sapevo come posizionare per non generare riflessi sui vetri, la difficoltà di riprodurre fedelmente un habitat subacqueo e tante altre problematiche.  Da allora il desiderio di tentare questo genere di immagini direttamente in natura non si è mai assopito.
Quest’anno ho, grazie alla collaborazi

one con l’Ente Parco Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna che ha concesso i permessi per immergermi, parzialmente realizzato questo desiderio. Individuata una grande pozza d’acqua non eccessivamente torbida dove all’interno si riproducono tre delle quattro diverse specie di Tritoni presenti in  Italia ho tentato questo genere di fotografie.
Ho impiegato una custodia stagna prodotta da Easydive  (www.easydive.eu) con oblo sia per la mia ottica grandangolare che per quella macro, con una muta stagna mi sono isolato dall’acqua fredda e non solo, grazie all’enorme galleggiamento di questa muta (impiegata senza piombi) riuscivo a non toccare il fondo alzando un enorme sospensione intorbidendo il tutto.
Le fotografie macro sono state un po’ deludenti, in quanto si è abituati a vederle realizzate in… come direbbero gli inglesi “”captive”, di conseguenza con una qualità altissima rispetto a come si possono realizzare direttamente in natura. Le immagini ambientate con il grandangolare invece hanno dato alcune soddisfazioni, non per ultima quella che da mia ricerca sul web non ha prodotto risultati, ovvero non ho reperito altre immagini simili, o meglio, realizzate in acque di quel tipo direttamente sott’acqua. Le difficoltà tecniche e logistiche non sono state poche, i tritoni non sono molto confidenti e sembra che farsi avvicinare da un fotografo in muta stagna, pinne e maschera con un enorme custodia in mano non sia fra le loro attività preferite, occorre essere veloci, molto veloci,  con l’ottica macro è quasi impossibile. Con il grandangolo scattavo senza guardare il mirino della reflex, ma stendendo il braccio e componendo l’inquadratura un po’ empiricamente e facendo riferimento al riflesso ben visibile sull’oblò semisferico, quindi velocità d’azione in primis.
Anche all’imbrunire, illuminando con un faro subacqueo il campo inquadrato le macro hanno dato poche soddisfazioni. Credo che arricchire un servizio foto giornalistico sui tritoni con immagini d’ambiente realizzate sott’acqua sia una novità ne panorama editoriale e che per quanto rimanga indispensabile servirsi di vaschette e simili mescolare i due “generi” sia un passo avanti nell’etica del reportage, non solo quindi dichiarare le immagini “captive” in ambiente riprodotto ma tentare sempre le riprese in natura per completare e corredare quelle ”controllate” al fine di offrire al lettore una visione ampia e reale non solo della biologia delle specie ma anche delle tecniche per la ripresa fotografica delle stesse.

coppia di tritoni crestati, macro ripresa in vaschetta ("captive")

coppia di tritoni alpestri, corteggiamento, ripresa in vaschetta ("captive")

coppia di tritoni comuni, della femmina si vede l'occhio fra la vegetazione in basso a sinistra. notare il mashio che agitando la coda manda i propri ferormoni alla femmina inducendola a ovodepporre. ripresa in vaschetta ("captive")

una femmina di tritone crestato probabilmente a caccia della piccola larva di donzella subito sotto di lui..

femmina di tritone crestato fra la vegetaazione somersa

femmina di tritone alpestre, macro eseguita all'imbrunire con illuminatore e flash

maschio di tritone crestato in livrea...

maschio di tritonr crestato in u punto particolarmente torbido dello stagno

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