Saranno cose già sentite
o scritte sopra un metro un po’ stantìo, ma intanto questo è mio
e poi, voi queste cose non le dite,
poi certo per chi non è abituato pensare è sconsigliato,
poi è bene essere un poco diffidente
per chi è un po’ differente…

(Francesco Guccini, canzone di notte n 2. 1976)

Igor lavorava in un fabbrica di ceramiche, ceramiche industriali, pavimenti e rivestimenti. “Bruciava” i sacchi temoretraibili sui pallet. Preparava le spedizioni, ma quel maledetto bruciatore faceva schifo – fiamma bassa – ed era impossibile lavorare così. Conobbe Adriano “il fontaniere” che gli spiegò come sistemarlo, dicendo: << io non ti ho detto nulla, son cazzi tuoi, cosi va’… ma non è a norma.>>  Da quel giorno Igor sistemò tutti i bruciatori, Adriano gli mandava “clienti” dicendo: << io non posso far niente, i bruciatori sono a norma così, ma quell’Igor del reparto spedizioni ci sa metter le mani>>.

Fabrizio stava fotografando mozziconi di sigarette nel centro storico di F.  e gli si avvicina una tale… <<che fai ?>> gli disse… << un lavoro sul fumo, dal 10 gennaio sarà vietato fumare, faccio un lavoro creativo, ma anche di documentazione… Insomma scompare un mondo, merda! Non si potrà più fumare una sigaretta davanti ad un bicchiere>>.  Lei si chiamava Giulia; il dialogo continuò un po’ poi i due si trasferirono a casa di Giulia per un caffè. Fabrizio scopri di lì a poco che quella era veramente un po’ svitata, scriveva brutte poesie, fumava decine di sigarette… Ma dalle foto sui muri scorse una bella “tipa” .. <<chi è ?>>, Giulia spiegò che era una sua amica, molto bella, simpatica e le solite cose che si dicono delle amiche… <<  che sia disponibile per una foto ? mi serve una ragazza con un bel culo, da posizionare di fronte ad una finestra del centro, per evocare la sigaretta dopo l’amore, insomma la sigaretta che tutti i fumatori si “pippano” dopo aver scopato…>>  Giulia contattò l’amica e di lì a pochi giorni ci si trasferì tutti a casa del conte, il proprietario della finestra adatta, e si fecero queste foto con l’amica di Giulia alquanto svestita alla finestra…

Il set di ripresa fu parecchio sboccato, e il conte arrossì più volte… di lì si decise di trasferirsi tutti a  casa di Giulia, conte escluso.

Fabrizio telefonò ad Igor dicendo << ehi, vieni nella tal via, sono con due svitate e ci passiamo una serata allegra..>> Igor arrivò dopo poco.  In quattro a casa di Giulia, una serata allegra… le ragazze erano alquanto indecenti, bevevano e fumavano decine di sigarette… Giulia ci provava decisamente con Fabrizio, Igor ci provava decisamente con Giulia, Fabrizio e l’amica di Giulia stavano molto sulle loro. Di li a poco si andò tutti a casa, non prima però che Igor le massaggiasse entrambe ( Igor ha l’hobby dei massaggi), una scena ridicola e apocalittica, che finì, come c’era da aspettarsi, in nulla di fatto, o concreto…

Igor tornò spesso a far visita a Giulia e se ne infatuò decisamente… la portava a cena, al cinema e poi salivano nel suo appartamento a scopare. Andò avanti per un po’; poi Igor scoprì che anche Fabrizio un pomeriggio era andato a trovare Giulia ed era salito su da lei a scopare… Ma Fabrizio non ne voleva sapere, incidente di percorso, non voleva avere a che fare con una svitata che scrive brutte poesie, che si taglia le vene e che sta ogni due per tre dallo psichiatra… Igor ne era decisamente infatuato e passava ore a chiacchierare con lei, scoprì che aveva un fidanzato, no un ex fidanzato, insomma scoprì una figura molto importante nella vita di Giulia e non ben identificata come ruolo… Era  “Il fontaniere”, quello dei “fiammoni”.  Igor uscì da casa di Giulia quella sera e non la vide più, di li a poco seppe che si era nuovamente ferita con un vetro… ma che adesso stava bene.

PPNE correva l’anno 2005, numero speciale legge sul fumo (pdf on line) “clicca”: ppne-20-web.pdf

Annunci