“Le puttane svolgono le stesso lavoro dei preti ma molto più scrupolosamente.”

(Robert Anson Heinlein, 1907 – 1988, scrittore di fantascienza statunitense)

A Savio Merletti era toccato in sorte un nome improbabile… di lavori invece in sorte gliene erano toccati veramente pochi. Che si sappia nessuno. All’inizio viveva di una piccola eredità, successivamente aveva intrapreso, per racimolare denari, una carriera nel ramo delle assicurazioni. Praticamente si faceva tamponare l’automobile e simulava colpi di frusta al collo. Una professione svolta da molti, ma Savio Merletti sapeva come quando e a chi… e a lui, al contrario degli altri, il “lavoro” andava bene.  Savio Merletti amava le donne, amava? Diciamo che a Savio Merletti piacevano le donne, il problema è che alle donne non piaceva  Savio Merletti.

Savio Merletti dormiva di giorno e passava in giro le notti. Verso le quattro del pomeriggio si alzava, prendeva la sua vecchia automobile ammaccata, una Mercedes decrepita di grossa cilindrata alimentata a gas metano, e raggiungeva il solito bar, solitamente mal frequentato, pochi vecchi, qualche perdigiorno, giovani pochi e più o meno tutti sbandati. Tra un caffè e un Campari con vino bianco tirava le ventidue… l’ora giusta per raggiungere la stazione dei treni e raccogliere le prostitute e accompagnarle ai rispettivi posti di lavoro. Savio Merletti non era un magnaccia, non guadagnava nulla e non sfruttava di certo la prostituzione, almeno non economicamente. Savio Merletti offriva passaggi in automobile, in cambio riceveva premi “in natura”. Terminato il giro, effettuava una fermata al chiosco per mangiare un boccone, bere qualche birra, un giro lungo i viali e le vie frequentate dalle prostitute, per vedere le nuove arrivate, fare amicizia, offrire un passaggio per il ritorno a casa. Queste generalmente erano le serate di Savio Merletti. Alla legge Savio Merletti non andava a genio, frequentemente veniva fermato, portato in caserma, accusato di sfruttamento della prostituzione. A nulla servivano le sue delucidazioni ai tutori dell’ordine… una volta lo hanno pure arrestato. Si è fatto qualche mese di galera. Savio Merletti non piaceva alle donne, non piaceva alla legge, ma piaceva alle puttane e anche ai giornalisti, non c’è stata una volta che, fermato dagli sbirri,  non sia stato messo sui quotidiani locali, fotografia compresa. Savio Merletti il puttaniere ovviamente se ne fregava, non è che dopo si vergognasse ad andare al bar, anzi faceva vedere lui stesso l’articolo, e li conservava tutti. In fondo non faceva nulla di male, non ci guadagnava nulla, e le prostitute a cui faceva l’autista con un contratto di “scambio merce”  non erano poveracce costrette dalla malavita, ma ragazze consenzienti che esercitavano liberamente la professione. Savio Merletti una volta ebbe un incidente vero, non uno di quelli modesti causati da lui stesso… un grosso furgone non rispettando una banale precedenza colpì in pieno il fianco della vecchia Mercedes e gli causò varie fratture e tre mesi di ospedale. Savio Merletti questa volta incassò una buona somma dall’assicurazione. Investì tutto in un micro televisore con lettore videocassette da installare in auto, (la stessa vecchia Mercedes rattoppata alla meglio da un vecchio carrozziere che frequentava lo stesso suo bar), una telecamera, treppiede.. qualche faro. Savio Merletti produttore, regista e attore di film porno amatoriali. Di nuovo in giro, queste volta oltre che a dar passaggi faceva visionare i suoi capolavori cinematografici, offrendo una percentuale della vendita delle videocassette alle prostitute che accettavano di far la parte di attrice protagonista.  Fu un fallimento, quasi nessuno comprava i video, e la casa di produzione Merletti Night Productions  chiuse i battenti in pochissime settimane. Savio Merletti riprese tranquillo le sue vecchie abitudini, l’unica cosa che conservò fu il televisore in automobile.

L’inverno, quando i viali sono freddi, la vecchia Mercedes di Savio Merletti è un buon rifugio per scaldarsi qualche minuto fra un cliente e l’altro e la televisione che gracchia talk show e reality show è quasi piacevole… come se rendesse il tutto più ironico…

Savio Merletti si sveglia verso le quattro del pomeriggio, e rientra raramente prima delle cinque del mattino, ha meno di quaranta anni, non piace alla donne e ai tutori dell’ordine, piace invece alle prostitute e piace anche a certi giornalisti, che possono scrivere nel loro quotidiano locale le fantasie che alla gente perbene piace leggere, al mattino, con il caffè, prima dell’ufficio.

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