Sono la pecora sono la vacca
che agli animali si vuol giocare
sono la femmina camicia aperta
piccole tette da succhiare

(Fabrizio De Andrè, Princesa)

 

Mino Dal Porto era partito per il Brasile, una vacanza… Rio de Janero, Bahia… sole e spiagge.

Mino Dal Porto era cresciuto in un paesone di provincia e non era mai stato particolarmente sveglio, mai stato particolarmente bravo a scuola, aveva terminato con difficoltà la terza media e subito dopo aveva iniziato a lavorare nella bottega del padre, un piccola merceria. La madre, casalinga, non lavorava, ed era seguita da un assistente sociale, anche il fratello minore di Mino Dal Porto era seguito da un assistente sociale. Il lavoro in merceria non era molto gratificante e Mino dopo qualche anno di lavoro e risparmi partì per la sua vacanza, per quel viaggio che sognava da sempre. Il sole, le spiagge del Brasile, con le femmine a seno nudo e il culo in variopinti tanga. Mino Dal Porto si masturbava ogni sera con queste immagini negli occhi. Non ne parlò mai a nessuno ma un giorno prese l’aereo. Non fu facile… ma Mino rimase a Rio due anni, poi tornò in Italia insieme a Vanessa. Vanessa nei documenti però si chiamava Raimundo. Raimundo era diventato una “donna” poco prima di conoscere Mino, conosceva l’Italia, si era procurato lì il denaro, lavorando e battendo sulle strade, per l’operazione. Raimundo \ Vanessa si era occupata di Mino da subito, da quando lo aveva notato spaesato e felice fuori dall’aeroporto di Rio.

Mino e Vanessa tornano in Italia, sono felici, lui ha ventidue anni, lei trentuno. Si trasferiscono, i primi tempi, a casa della famiglia Dal Porto, fra lo scandalo dei vicini, le grida della madre e le risate del fratello di Mino… di li a poco trovano una sistemazione in un modesto monolocale dove impiantano la loro attività. Importano biancheria intima per transessuali dal Brasile e la rivendono direttamente nei luoghi dove questi si prostituiscono. Le strade. Mino e Vanessa \ Raimundo con il loro campionario battono tutte le zone della regione, accostano l’autovettura e tentano la vendita direttamente per strada. Le clienti hanno sempre  il denaro contante dei primi frequentatori che hanno soddisfatto, alcuni facoltosi avvocati, professionisti, ragazzi giovani e meno giovani, a volta coppie con il desiderio di provare qualche novità…Vanessa è una di loro e quasi sempre i transessuali acquistano la loro biancheria, molto provocante, bella e pregiata come quella femminile che possono trovare nei negozi di intimo, ma con mutande, tanga e body concepiti per contenere il pene, quindi molto più comoda. Gli affari vanno bene a Mino e Vanessa; Raimundo è un ricordo del Brasile, di Bahia, e le strade italiane sono un carnevale molto più grosso e fantasioso di quello di Rio, almeno per chi le batte di notte ed è dotato di una certa fantasia.

Annunci